"La Banda del Matese" di B.Tomasiello
Sabato 7 novembre a Palazzo Mazziotti

  • 01/11/2009 9.30.00
  • CULTURA

01.11.09 Caserta - Caiazzo - Sabato 7 novembre, alle ore 16,30, nella Sala Lettura della Biblioteca Civica di Caiazzo , presso Palazzo Mazziotti, si svolgerà un convegno storico organizzato dall'Associazione Storica del Caratino con la presentazione del volume "La Banda del Matese" di Bruno Tomasiello. Interverranno all'incontro l'Assessore alle Attività Culturali, dr. Tommaso Sgueglia; l'autore, Bruno Tomasiello. Moderatore sarà il dott.Giovanni Fasulo, Presidente dell'Associazione Storica del Caiatino, promotrice dell'evento, col patrocinio del Comune di Caiazzo. A distanza di oltre 130 anni dai fatti, la ricerca di Bruno Tomasiello fa riemergere dall'oblio episodi e testimonianze archivistiche e giornalistiche, opere e documenti interessantissimi, rendendoli vivi e comprensibili, contribuendo ad una maggiore conoscenza di questo episodio storico, troppo spesso dimenti cato dalla storiografia ufficiale, che ha proiettato i piccoli comuni di San Lupo, Letino e Gallo Matese nella grande storia del Socialismo italiano.

Originario di San Lupo, Bruno Tomasiello, innamorato del suo paese ed appassionato ricercatore della storia sociale della sua terra, ha saputo raccogliere in un unico volume dal titolo: «La Banda del Matese -1876/1878 – I documenti, le testimonianze, la stampa dell'epoca», Galzerano Editore – pagg. 640, il frutto di oltre quattro anni di ricerche nelle biblioteche e nelle emeroteche italiane e straniere. Ha ricostruito, con attenzione certosina, partendo dalle fonti, un episodio storico, da molti studiosi ormai considerato all'origine della storia del Socialismo e del movimento operaio italiano. In questo lavoro, l'autore, sia pure inesperto ed alla sua prima pubblicazione, considerata la crescita di interesse storiografico verificatosi negli ultimi decenni del Novecento verso la «Banda del Matese» ha tentato di soddisfare la necessità, ormai indilazionabile, di costruire una disponibilità organica e quanto più completa dei documenti che a quell'evento del secondo Ottocento sono legati.

Bruno Tomasiello ha voluto condurre un lavoro puntiglioso, accurato, fortemente motivato nella sua lunga durata, mirato al ritrovamento dei documenti e delle testimonianze coeve al progetto e all'atto rivoluzionario degli Internazionalisti anarchici che da San Lupo volevano partisse un cammino di liberazione totale dell'uomo. Soltanto un radicamento appassionato e al tempo stesso culturalmente definito alla propria terra (San Lupo, appunto) insieme alla curiosità e all'interesse conoscitivo non epidermico per le problematiche storico-politico-sociali, hanno reso possibile una vera e propria impresa culturale. Il contenuto del libro obbliga a fare i conti con un evento contenitore di complessità, non riducibile a emergenza ridut tiva di valenza romantica o pre-politica.

Al contrario di ogni riproposizione nostalgica di miti originari, i documenti politici, le arringhe di difensori e di accusatori, i resoconti della carta stampata, le testimonianze provenienti dal contesto sociale del territorio interessato, le (non sempre fredde) righe delle comunicazioni e dei rapporti tra le istituzioni giuridiche e politiche, fanno emergere un grumo di problemi, di nodi interpretativi, di proiezioni, impetuosamente attuali e presenti nella società contemporanea.

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